Il Salmo dell'angelo, noto per la sua potente invocazione di protezione divina e angelica, è il Salmo 91 (90 nella numerazione greca/CEI). Questo salmo è spesso recitato per chiedere la custodia degli angeli custodi, specialmente nei versetti 11-12 che menzionano il comando di Dio agli angeli di proteggere l'uomo in ogni suo passo.
Il Salmo 91 è universalmente riconosciuto come il salmo più potente, celebre per la sua fortezza come preghiera di protezione, guarigione e liberazione dalle avversità, affidandosi a Dio come rifugio e fortezza, con promesse di sicurezza anche di fronte a pericoli e mali, e per questo è spesso usato in esorcismi e momenti di grande bisogno spirituale, insieme ad altri potenti salmi come il 23 (il pastore) e il 51 (il penitenziale).
Giudicami, Dio, e distingui la mia causa dalla gente non santa. Per ora in questo esilio non ancora distingui il mio posto, perché vivo insieme con la zizzania fino al tempo della mietitura; non ancora distingui la mia pioggia, non ancora distingui la mia luce: ebbene distingui la mia causa.
Io benedirò il Signore in ogni tempo; la sua lode sarà sempre nella mia bocca. 2Io mi glorierò nel Signore; gli umili lo udranno e si rallegreranno. 3Celebrate con me il Signore, esaltiamo il suo nome tutti insieme. 4Ho cercato il Signore, ed egli m'ha risposto; m'ha liberato da tutto ciò che m'incuteva terrore.
Se mi dimentico di te, Gerusalemme, si dimentichi di me la mia destra; Se dimenticassi te, Yerûšālāim, si dimentichi la destra mia. 6 mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo, se non innalzo Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia.