Il segreto dietro la leggenda del Munaciello a Napoli fonde storia e folklore, originandosi probabilmente nel Quattrocento. Le due teorie principali lo descrivono come il fantasma di un bambino deforme (figlio di un amore proibito) costretto a vestire un saio, o come il "pozzaro", un manutentore di pozzi che, grazie alla sua conoscenza dei cunicoli, entrava nelle case facendo dispetti o portando doni.
Si racconta che una nobildonna si innamorò di un pozzaro, un ragazzo umile che lavorava nei sotterranei della città. Dal loro amore nacque un bambino con una deformità fisica. Per proteggerlo dal giudizio del mondo, la madre lo vestiva con una tunica da piccolo monaco… ed è così che nacque la figura del Munaciello.
Parliamo di uno spiritello con poteri capace di regalare fortune e doni ma anche di portare sventure. Secondo la tradizione il munaciello si paleserebbe a quelle persone che hanno avuto molta sfortuna e avrebbero bisogno dì qualcosa di positivo.
O'Munaciello, il cui nome deriva dal termine napoletano “munaciello” che significa “monachello” o “piccolo monaco,” è una creatura leggendaria che ha radici profonde nella cultura popolare.