Domanda di: Dott. Ninfa Bruno | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Il senso del gusto è uno dei cinque sensi, localizzato principalmente nelle papille gustative della lingua, che permette di percepire le caratteristiche chimiche degli alimenti. Riconosce i cinque gusti fondamentali—dolce, salato, amaro, acido e umami—valutando la qualità, sicurezza e palatabilità del cibo.
Insieme al tatto, alla vista, all'olfatto e all'udito, il gusto rappresenta uno dei cinque sensi. Fornisce indicazioni sul sapore di ciò che mangiamo e beviamo distinguendone amarezza, dolcezza, sapidità e acidità (i cosiddetti gusti primari).
Il gusto dipende dalla percezione sinergica di cinque gusti fondamentali: dolce, acido, salato, amaro e umami; alcune ricerche suggeriscono inoltre l'esistenza di un sesto e un settimo gusto fondamentali, associati al fritto e al grasso.
«Il giudizio di gusto determina il suo oggetto, per ciò che riguarda il piacere (in quanto bellezza), pretendendo il consenso d'ognuno, come se il piacere fosse oggettivo. Dire che questo fiore è bello vai quanto esprimere la propria pretesa al piacere di ognuno. Il piacevole del suo odore non ha simili pretese.
Non tutti sanno che il senso del gusto è un lento processo che inizia durante la vita intrauterina: le papille gustative e gli altri organi responsabili della percezione del gusto iniziano a funzionare fin dal secondo trimestre di gravidanza, mentre dalla trentesima settimana sono attivi anche i centri nervosi deputati ...