L'economia francese è caratterizzata principalmente dalla produzione di servizi: il settore terziario occupa il 76,4% della popolazione attiva, il settore primario (agricoltura, pesca, allevamento) ormai non ne rappresenta che il 3%, mentre il settore secondario (industria) si assesta sul 20,6%.
Quali sono i settori industriali più sviluppati in Francia?
Le zone maggiormente produttive sono la région parisienne, la lyonnaise, le Nord, la Lorraine, la Basse-Seine, l'Alsace, et la région marseillaise. vicino a 400.000. I settori principali sono le industrie della carne, del latte e le produzioni di cereali, dolciumi, bevande ed alcolici.
La Francia è ricca di uranio e circa il 75% dell'energia elettrica prodotta è di origine nucleare. Il restante 25% è prodotto dalle centrali idroelettriche situate sui fiumi delle Alpi e dei Pirenei. La Francia vende all'estero parte dell'energia elettrica che produce.
In Francia il terziario si presenta vario e differenziato, sviluppandosi in settori quali turismo, trasporti, telecomunicazioni, commercio e finanza. Il più importante è il turismo, con il primato mondiale per l'accoglienza di 70 milioni di turisti stranieri.
Settore economico in cui il processo di produzione è rivolto all'erogazione di servizi (➔ servizio), siano essi destinati alla vendita oppure gratuiti (➔ servizio pubblico).