Alla morte di un Papa, il sigillo che viene rotto (o più precisamente "biffato", ovvero annullato con un segno a croce) è l'Anello del Pescatore, insieme al sigillo di piombo utilizzato per le bolle papali. Questo rito, compiuto dal Camerlengo, simboleggia la fine del pontificato e impedisce la falsificazione di documenti durante la Sede Vacante.
A seguire viene distrutto l'Anello del Pescatore, che ogni Papa riceve durante la messa solenne di inizio pontificato e che indossa all'anulare destro, e il sigillo di piombo con il quale ufficializza le lettere apostoliche.
Non appena viene constatata la morte di un pontefice in carica si procede con la frantumazione dell' Anello del Pescatore, una delle insegne del papa che riceve durante la messa solenne di inizio pontificato, che indossa all'anulare della mano destra.
Qual è il nome del sigillo che viene rotto quando muore un Papa?
💍L'anello del pescatore si chiama così perché su di esso è incisa l'immagine di San Pietro su una barca intento a pescare. L'anello contiene anche il nome del pontefice regnante, fungendo da suo sigillo personale.
Lo Spirito dell'amore effuso nei nostri cuori ti pervada di forza e mitezza per custodire con il tuo ministero i credenti in Cristo nell'unità della comunione.» Alla morte del pontefice, o in seguito alla sua rinuncia, l'anello veniva distrutto dal cardinale camerlengo, alla presenza di altri cardinali.