Chiunque permanga all'estero per più di 12 mesi è tenuto a registrarsi all'Aire di Dubai. Una volta compiuto questo atto, si è liberi dal versamento delle tasse e dei contributi. Per quanto riguarda la residenza nell'emirato, si può anche decidere di affittare un immobile a Dubai, non va necessariamente acquistato.
Come già anticipato, il visto di residenza non comporta automaticamente il passaggio di residenza dallo stato italiano a quello emiratino: infatti, per richiedere la residenza a Dubai è necessario presentare una domanda presso l'Ambasciata italiana ad Abu Dhabi o al Consolato italiano a Dubai.
La seconda tipologia di Visa, molto utilizzata per accedere a Dubai, è la Investor residence VISA. Questa particolare residenza è, in realtà, un permesso per gli investitori. In questo caso, infatti, è necessario investire 70.000 AED, che hanno una corrispondenza attuale a circa 17.500 €, in un'azienda locale.
I cittadini provenienti da uno dei paesi europei sotto elencati, se hanno già superato i 90 giorni di permanenza, possono richiedere un visto turistico prima della partenza.
Nell'insieme, vivere agiatamente a Dubai può costare oltre 3.000 euro al mese per una famiglia, senza contare l'affitto e l'esborso per le spese di istruzione nelle migliori scuole per stranieri. Nel caso di un single, la spesa mensile può aggirarsi nel migliore dei casi sul migliaio di euro, affitto escluso.