Qual è il significato dell'amicizia nella filosofia greca?
Domanda di: Michael Ferrara | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Nella filosofia greca, l'amicizia (philia) è considerata un legame fondamentale, basato su benevolenza, reciprocità e affinità spirituale, spesso ritenuto indispensabile per la vita felice e la virtù. Aristotele la definisce come un "altro se stesso" e distingue forme utilitaristiche da quella nobile, basata sulla virtù reciproca. Rappresenta una forza coesiva che unisce le persone.
Qual è il significato del termine "amicizia" nella filosofia greca?
Il termine amicizia, in greco φιλία, si incontra nella filosofia greca dapprima come concetto fisico in Empedocle con il significato di forza cosmica, e insieme anche di divinità, che spinge in armonica unità gli elementi (aria, acqua, terra, fuoco).
Qual è il significato dell'amicizia per i filosofi?
L'amicizia è per Aristotele una disposizione attiva all'incontro e alla realizzazione di un rapporto stabile fra esseri umani, è la dimensione costitutiva dell'uomo in quanto essere socievole, immancabile in ogni forma di affetto che lega gli uomini gli uni con gli altri. e scambio dei più alti valori della vita.
Platone, in età giovanile, ha dedicato un breve dialogo all'amicizia: il Liside. In esso il filosofo mette in luce come l'amicizia sia una forma di desiderio che arreca arricchimento in chi la possiede.
secondo Aristotele: quelli si dice amico la cui amistà non è celata a la persona amata e a cui la persona amata è anche amica, sì che la benivolenza sia da ogni parte: e questo conviene essere o per utilitade, o per diletto, o per onestade (XI 8).