La didattica inclusiva è un modus educandi che si basa sulla personalizzazione e sulla individualizzazione tramite metodologie attive, partecipative, costruttive e affettive al fine di garantire un'istruzione di qualità per tutti.
In particolare la pratica educativa è definita da Pellerey come «pratica umana sociale per eccellenza» poi- ché è tramite essa che la comunità umana trasmette valori, norme, conoscenze, abilità, opere e risorse e si prolunga nel tempo.
Progettare in modo inclusivo significa riconoscere, includere e soddisfare le varie esigenze, abilità e preferenze degli utenti, dai bambini agli anziani, dalle persone di cultura diversa alle persone con diverse capacità fisiche e motorie.
Che differenza c'è tra strategie didattiche e metodologie didattiche?
La metodologia didattica fornisce un quadro teorico che guida l'insegnamento e l'apprendimento. Le tecniche didattiche sono gli strumenti operativi utilizzati per favorire l'apprendimento, mentre le strategie didattiche sono i piani d'azione adottati dagli insegnanti per raggiungere gli obiettivi di apprendimento.