Il simbolo del Tao raffigura la realtà di tutte le cose. Si tratta di un cerchio diviso in due, una metà bianca con un cerchio nero al centro e una metà nera con un cerchio bianco al centro. La parte nera rappresenta il principio yin (阴), quella bianca il principio yang (阳).
Nelle filosofie orientali il simbolo del tao, altrimenti detto anche dello “yin e yang”, rappresenta il cammino, il divenire di tutte le cose, che si realizza con un movimento che oscilla tra due estremi: ogni volta che uno dei due viene raggiunto, una forza spinge in direzione contraria e così via.
Yin Yang è un principio della filosofia cinese, dove essi sono due energie opposte, necessarie e che si completano a vicenda, dove l'esistenza di uno dipende dall'esistenza dell'altro. Lo yin e lo yang è un simbolo di armonia, che causa l'equilibrio e produce l'interazione tra le due energie.
Essenza della dottrina è il tao, principio universale di tutte le cose, entità indeterminata che rappresenta il continuo mutamento della natura e il suo alternarsi tra fasi positive e fasi negative, che l'uomo non deve tentare di modificare, ma alle quali deve adeguarsi.
I principi fondamentali che animano la visione del mondo di ogni Taoista sono cinque: Unità, Armonia, Mutamento, Spontaneità e Non-Interferenza, seguiti, questi ultimi, dai rispettivi corollari Non-Conformismo e A ciascuno la sua Via.