Qual è il sinonimo di ovvio?
- [di cosa che per la sua evidenza non ha bisogno di dimostrazione: un'affermazione o.] ≈ evidente, intuitivo, lampante, lapalissiano, pacifico. ↑ banale, scontato.
Cosa vuol dire il termine ovvio?
– Che si presenta spontaneamente e facilmente al pensiero o all'immaginazione, come cosa naturale, ordinaria, evidente: è una supposizione, una congettura o.; questa mi pare l'interpretazione più o.; è un fatto o.; stai dicendo una cosa ovvia.
Qual è il sinonimo di cavare?
asportare, estrarre, levare, rimuovere, togliere. ↑ strappare. ↔ immettere, infilare, introdurre.
Cosa ovvia sinonimi?
- chiaro, comprensibile, comune, elementare, evidente, facile, innegabile, intuitivo, lampante, logico, naturale, normale, palese prevedibile, semplice, spontaneo.
- abusato, banale, convenzionale, piatto, [ripetuto]], scontato, trito, solito.
- certo, indiscutibile, inequivocabile, lapalissiano.
Quali sinonimi?
≈ che, che genere (o tipo o, spreg., razza) di.
Trovate 40 domande correlate
Qual è il contrario di qui?
↔ là, lì.
Qual è il contrario di qua?
[con valore avv., dentro un determinato limite: la mia casa è al di q.] ↔ al di là, dietro, oltre.
Qual è il plurale di ovvio?
OVVI: definizioni, etimologia e citazioni nel Vocabolario Treccani.
Come si dice quando non si accetta qualcosa?
↔ bocciare, contestare, disapprovare, respingere, rifiutare, scartare, [riferito a un invito e sim.] declinare.
Come è possibile sinonimo?
effettuabile, attuabile, ottenibile, eseguibile, fattibile, realizzabile || probabile, facile, eventuale, potenziale, virtuale || prevedibile, ipotizzabile, da non escludersi, concepibile, credibile, ammissibile, verosimile, plausibile, presumibile || accettabile, tollerabile.
Qual è il contrario di ingenuo?
per capire certe cose; una domanda i.] ≈ candido, genuino, innocente, puro, schietto, sincero, spontaneo. ↔ astuto, furbo, malizioso, scaltro, smaliziato.
Qual è il sinonimo di guglia?
delle Dolomiti] ≈ cima, picco, spuntone. ⇑ apice, estremità, punta, vertice. ↔ base, piede. guglia2 gùglia2 s. f. [aferesi dell'ant.
Qual è il sinonimo di spiaggia?
(geogr.) [parte di una costa bassa costituita da materiali incoerenti (sabbia, ghiaia o sassi) provenienti da alluvioni o dall'erosione di vicine coste rocciose: s. stretta, ampia] ≈ lido, riva, [costituita da sabbia] arenile.
Cosa vuol dire negare la verità?
rifiutarsi di ammettere o riconoscere anche ciò che appare indiscutibilmente certo o manifesto.
Che cosa significa negare la verità?
Il contrario di affermare, cioè dichiarare non vero, in tutto o in parte, quello che altri sostiene: n. ostinatamente, recisamente; negò tutte le accuse; negava di essere lui il responsabile; prov., chi tutto nega, tutto confessa.
Come si chiama una persona che accetta tutto?
≈ poliedrico, versatile. ‖ elastico, flessibile. eclettico eclèttico (raro ecclèttico) agg. e s. m. (f.
Come si chiama una persona che non ammette le cose?
Il mitomane o bugiardo patologico, mente per mostrare agli altri di avere una vita emozionante e di aver vissuto esperienze incredibili e avventurose.
Come si chiamano le persone che pensano solo ai soldi?
b. [di persona, attaccato al denaro, che opera esclusivamente per denaro] ≈ avido, mercenario. ‖ esoso, interessato.
Qual è il plurale di odio?
Ancora più complesso è il caso di parole sia omografe che omofone al plurale, come odio e ode che diventano entrambi odi.
Come ovviare?
(aus. avere), trovare o portare rimedio a qualche cosa non materiale: o. a una difficoltà, a un inconveniente, e sim. ovviare /ov:i'are/ v.
Qual è il plurale di biscia?
La regola è molto semplice: i nomi femminili che escono in –scia al singolare, al plurale escono in –sce. Perciò avremo: angoscia/angosce, ascia/asce, biscia/bisce, coscia/cosce, fascia/fasce, striscia/strisce, ecc. Nel caso che la i sia tonica, cioè accentata (scìa), nel plurale la i tonica verrà mantenuta (scie).
Cosa e quelle?
Quelle è sia un pronome di terza persona, femminile, plurale sia un aggettivo di terza persona, femminile, plurale.
Come si dice all incontrario?
“Al contrario” o “all'incontrario”? In buona lingua è preferibile la prima forma. La seconda, anche se corretta, ai nostri orecchi suona popolare.
Quanto meno sinonimi?
quantomeno /kwanto'meno/ avv. [grafia unita di quanto meno]. - [come condizione minima: mi devi q. accompagnare] ≈ a dir poco, almeno, come minimo, perlomeno.
Quanti soldi si prende una psicologa?
Qual è l'evoluzione di Eevee più forte?
