Qual è il sinonimo di ovvio?

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- [di cosa che per la sua evidenza non ha bisogno di dimostrazione: un'affermazione o.] ≈ evidente, intuitivo, lampante, lapalissiano, pacifico. ↑ banale, scontato.

Cosa vuol dire il termine ovvio?

– Che si presenta spontaneamente e facilmente al pensiero o all'immaginazione, come cosa naturale, ordinaria, evidente: è una supposizione, una congettura o.; questa mi pare l'interpretazione più o.; è un fatto o.; stai dicendo una cosa ovvia.

Qual è il sinonimo di cavare?

asportare, estrarre, levare, rimuovere, togliere. ↑ strappare. ↔ immettere, infilare, introdurre.

Cosa ovvia sinonimi?

SinonimiModifica
  • chiaro, comprensibile, comune, elementare, evidente, facile, innegabile, intuitivo, lampante, logico, naturale, normale, palese prevedibile, semplice, spontaneo.
  • abusato, banale, convenzionale, piatto, [ripetuto]], scontato, trito, solito.
  • certo, indiscutibile, inequivocabile, lapalissiano.

Quali sinonimi?

≈ che, che genere (o tipo o, spreg., razza) di.

SINONIMI E CONTRARI

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Qual è il contrario di qua?

[con valore avv., dentro un determinato limite: la mia casa è al di q.] ↔ al di là, dietro, oltre.

Qual è il plurale di ovvio?

OVVI: definizioni, etimologia e citazioni nel Vocabolario Treccani.

Come si dice quando non si accetta qualcosa?

↔ bocciare, contestare, disapprovare, respingere, rifiutare, scartare, [riferito a un invito e sim.] declinare.

Come è possibile sinonimo?

effettuabile, attuabile, ottenibile, eseguibile, fattibile, realizzabile || probabile, facile, eventuale, potenziale, virtuale || prevedibile, ipotizzabile, da non escludersi, concepibile, credibile, ammissibile, verosimile, plausibile, presumibile || accettabile, tollerabile.

Qual è il contrario di ingenuo?

per capire certe cose; una domanda i.] ≈ candido, genuino, innocente, puro, schietto, sincero, spontaneo. ↔ astuto, furbo, malizioso, scaltro, smaliziato.

Qual è il sinonimo di guglia?

delle Dolomiti] ≈ cima, picco, spuntone. ⇑ apice, estremità, punta, vertice. ↔ base, piede. guglia2 gùglia2 s. f. [aferesi dell'ant.

Qual è il sinonimo di spiaggia?

(geogr.) [parte di una costa bassa costituita da materiali incoerenti (sabbia, ghiaia o sassi) provenienti da alluvioni o dall'erosione di vicine coste rocciose: s. stretta, ampia] ≈ lido, riva, [costituita da sabbia] arenile.

Cosa vuol dire negare la verità?

rifiutarsi di ammettere o riconoscere anche ciò che appare indiscutibilmente certo o manifesto.

Che cosa significa negare la verità?

Il contrario di affermare, cioè dichiarare non vero, in tutto o in parte, quello che altri sostiene: n. ostinatamente, recisamente; negò tutte le accuse; negava di essere lui il responsabile; prov., chi tutto nega, tutto confessa.

Come si chiama una persona che accetta tutto?

≈ poliedrico, versatile. ‖ elastico, flessibile. eclettico eclèttico (raro ecclèttico) agg. e s. m. (f.

Come si chiama una persona che non ammette le cose?

Il mitomane o bugiardo patologico, mente per mostrare agli altri di avere una vita emozionante e di aver vissuto esperienze incredibili e avventurose.

Come si chiamano le persone che pensano solo ai soldi?

b. [di persona, attaccato al denaro, che opera esclusivamente per denaro] ≈ avido, mercenario. ‖ esoso, interessato.

Qual è il plurale di odio?

Ancora più complesso è il caso di parole sia omografe che omofone al plurale, come odio e ode che diventano entrambi odi.

Come ovviare?

(aus. avere), trovare o portare rimedio a qualche cosa non materiale: o. a una difficoltà, a un inconveniente, e sim. ovviare /ov:i'are/ v.

Qual è il plurale di biscia?

La regola è molto semplice: i nomi femminili che escono in –scia al singolare, al plurale escono in –sce. Perciò avremo: angoscia/angosce, ascia/asce, biscia/bisce, coscia/cosce, fascia/fasce, striscia/strisce, ecc. Nel caso che la i sia tonica, cioè accentata (scìa), nel plurale la i tonica verrà mantenuta (scie).

Cosa e quelle?

Quelle è sia un pronome di terza persona, femminile, plurale sia un aggettivo di terza persona, femminile, plurale.

Come si dice all incontrario?

“Al contrario” o “all'incontrario”? In buona lingua è preferibile la prima forma. La seconda, anche se corretta, ai nostri orecchi suona popolare.

Quanto meno sinonimi?

quantomeno /kwanto'meno/ avv. [grafia unita di quanto meno]. - [come condizione minima: mi devi q. accompagnare] ≈ a dir poco, almeno, come minimo, perlomeno.