Tra i tumori rari più noti ritroviamo alcune forme di leucemie e linfomi, tumori pediatrici come il retinoblastoma o tumori solidi dell'adulto come il tumore gastrointestinale stromale (GIST) e i tumori neuroendocrini (PNET).
L'analisi epidemiologica di EUROCARE-5 ha messo però in luce anche alcuni risultati meno positivi, mostrando che sono ancora difficili da curare i tumori di pancreas, fegato, esofago, polmone e sistema nervoso centrale (negli adulti), oltre che le leucemie linfatiche croniche e i mielomi.
Il cancro al polmone è il più comune a livello mondiale, con 1.2 milioni di nuovi casi ogni anno; seguito dal cancro al seno, oltre 1 milione di casi; colon-rettale, 940.000; stomaco, 870.000; fegato, 560.000; cervice, 470.000; esofago, 410.000; testa e collo, 390.000; vescica, 330.000; linfoma maligno non-Hodgkin, ...
I valori di sopravvivenza osservati per tutti i tumori dipendono dai livelli di sopravvivenza rilevati per le singole patologie, anche molto diversi, che variano da 90% circa (dopo 5 anni dalla diagnosi) per tumori quali testicolo, prostata e mammella e scendono a meno del 10% per tumori come il pancreas.
Complessivamente in Italia ogni giorno circa 1.000 persone ricevono una nuova diagnosi di tumore maligno. Le 5 neoplasie più frequenti, nel 2019, nella popolazione sono quelle della mammella (53.500 nuovi casi), colon-retto (49.000), polmone (42.500), prostata (37.000) e vescica (29.700).