La maggior parte della letteratura e delle associazioni mediche, tra cui l'American Heart Association, cita come normali i battiti per minuto compresi tra 60 e 100 bpm a riposo, cioè dopo almeno 10 minuti che ci si è seduti e/o rilassati.
Quanto deve essere il battito cardiaco in base all'età?
I neonati hanno da 90 a 180 bpm, i bambini da 80 a 100 e gli adolescenti da 70 a 120. La misurazione della frequenza cardiaca a riposo è un accertamento diagnostico molto importante. In condizioni di inattività, un cuore sano adulto batte circa 60-90 (max 100) volte al minuto.
Quando bisogna preoccuparsi con i battiti del cuore?
Come detto, se una persona sta bene e si allena regolarmente, è normale che abbia una frequenza cardiaca bassa a riposo. “Se, al contrario, siamo di fronte ad un anziano che si ritrova con 40 pulsazioni al minuto, allora, potrebbe trattarsi di un primo campanello d'allarme a cui prestare attenzione.
Secondo la "American Heart Association" (AHA) la FC normale per un adulto a riposo è compresa tra 60-100 bpm. Quando la frequenza cardiaca è troppo rapida, quindi superiore a 100 bpm a riposo, si parla di tachicardia.
Bradicardia lieve: la frequenza cardiaca corrisponde a un valore tra 50 e 59 battiti al minuto; Bradicardia moderata: la frequenza cardiaca resta compresa fra i 40 e i 49 battiti al minuto; Bradicardia grave: la frequenza cardiaca è al di sotto dei 40 battiti al minuto.