Il "vero" acciaio inossidabile di qualità superiore e più diffuso è l'AISI 304 (18/8 o 18/10), contenente circa il 18% di cromo e 8-10% di nichel. Garantisce ottima resistenza alla corrosione, è igienico e ideale per uso alimentare. L'acciaio AISI 316 è superiore in ambienti marini o molto acidi per la presenza di molibdeno.
La notazione AISI individua l'acciaio inox attraverso una sigla a tre cifre con possibile aggiunta di una lettera. La prima di queste cifre indica la classe dell'acciaio secondo questo schema: serie 2XX - acciaio austenitico al cromo-nichel-manganese.
Come distinguere un AISI 304 da un AISI 316? Pur essendo esteticamente identici, questi due tipi di acciai si differenziano fondamentalmente per la loro composizione chimica: l'acciaio inox AISI 316 rispetto all'AISI 304 è costituito dalla presenza di molibdeno e da una maggiore percentuale di nichel.
Se state cercando il materiale top di gamma vi consigliamo l'acciaio AISI 304; se state cercando un acciaio conveniente, ma comunque resistente, allora l'acciaio inox 430 è la scelta migliore.
Per riconoscere di quale acciaio inox si tratta, esistono due semplici prove: in base alla lunghezza della scintilla nel momento in cui il materiale viene portato vicino ad una mola oppure utilizzando una semplice calamita come magnete, per capire se si tratta di acciai ferromagnetici.