Domanda di: Thea Villa | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il vezzeggiativo principale di "libro" (singolare) è libriccino, forma considerata corretta anche dal DOP, talvolta usato anche come vezzeggiativo/diminutivo di "libri" (plurale). Altri alterati diminutivi/vezzeggiativi comuni sono librino e il più comune libretto.
Il suffisso diminutivo più produttivo in italiano è -ino: mamma → mammina, ragazzo → ragazzino, bello → bellino, grande → grandino. Con interfisso: libro → libriccino, sasso → sassolino.
La tradizione è ulteriormente confermata dai dizionari recenti, la maggior parte dei quali contempla solo la forma libriccino, indicata come l'unica effettivamente corretta dal DOP che, a scanso di equivoci, specifica “no libricino”.
Ad esempio, parole come carino, piccoletto, calduccio, casetta, borsetta e figlioccio sono esempi di vezzeggiativi. Questi alterati esprimono un senso di grazia o gentilezza, conferendo un tono affettuoso alla parola originale.