Qual è l arche per Democrito?

Domanda di: Costanzo Leone  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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La realtà degli atomi costituiva per Democrito l'archè, quindi l'essere immutabile ed eterno. Gli atomi erano concepiti come particelle originarie indivisibili: essi cioè erano quantità o grandezze primitive e semplici (ovvero non composte), omogenee e compatte, la cui caratteristica principale è l'indivisibilità.

Qual è l arché?

ἀρχή «principio, origine», termine il cui uso risale ai primordi della tradizione filosofica. La scuola ionica designa infatti con il nome di a. la sostanza primordiale, da cui pensa derivate tutte le cose. Il termine conserva però qui il suo originario significato temporale.

Qual è l arché per Eraclito?

Ciò che è presente in tutte le cose, ciò che quindi è fondamento di tutto, l'archè, è il divenire stesso di tutte le cose: niente è immobile, ogni cosa muta e si trasforma continuamente. L'elemento che più si presta, proprio per la sua mobilità, a simboleggiare il divenire è il fuoco.

Che cos'è l arché in filosofia?

Archè - Concetto di Archè nella filosofia presocratica

In questo appunto di filosofia viene descritto il cosiddetto principio filosofico dell'archè che nell'ambito della filosofia antica è stato oggetto del pensiero di filosofi come Anassimandro, Anassimene, Talete.

Qual è l arché per Aristotele?

L'archè di Talete è l'acquaCiò che sappiamo lo dobbiamo al filosofo Aristotele che di lui scrive: «Talete dice che il principio è l'acqua, perciò anche sosteneva che la Terra sta sopra l'acqua”.

Democrito e l'atomismo