Non esiste una sola città definibile come la "più mafiosa" in Sicilia, poiché la presenza di Cosa Nostra e della Stidda varia nel tempo e per zona, con un impatto significativo nelle province di Palermo, Trapani, Agrigento e Catania. Trapani è stata definita una "moderna Mafiopoli" legata a Matteo Messina Denaro, mentre Palermo e Corleone hanno una storica centralità mafiosa.
È Catania la provincia siciliana con il più alto tasso di criminalità secondo l'Indice della criminalità 2025 pubblicato dal Sole 24 Ore. La città etnea si colloca al 23° posto su 106 province italiane, risultando la prima in Sicilia per numero di reati denunciati in rapporto alla popolazione.
L'ultima classifica stilata dal Sole 24 Ore, sulla base delle denunce raccolte nel 2024, conferma Milano come la città con il più alto tasso di criminalità, seguita da Roma e Firenze, mentre Rimini si mantiene tra le città più a rischio, in gran parte a causa del flusso turistico.
S.M. Francesco II, Re delle Due Sicilie. Francesco II è l'ultimo Sovrano a regnare sulle Due Sicilie; è con lui che avviene l'invasione del Regno da parte prima dei garibaldini e poi dell'esercito sabaudo, e quindi l'annessione al neonato Regno d'Italia.