Domanda di: Dott. Damiana Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Classe F: la classe in cui gli impianti di riscaldamento sono obsoleti. Con un consumo compreso tra 121 e 160 kWh/mq all'anno, gli edifici in classe energetica F sono perlopiù abitazioni risalenti agli anni '70 e agli anni '80 che si presentano allo stato originario.
Nell'etichetta energetica corrisponde alla barra al di sopra della lettera G. Ovviamente, anche la classe energetica F è considerata una classe a basso risparmio energetico, anche se corrisponde nella vecchia nomenclatura alla classe A+.
Al posto delle A con il simbolo “+” si avrà una scala dalla A alla G, in cui la A sarà verde brillante e indicherà l'efficienza energetica massima, e la G sarà rossa e indicherà la classe meno efficiente. Si prevede, inoltre, che dal 2024 spariranno dal mercato gli elettrodomestici in classe G e quelli in classe F.
Si va dalla lettera A+++ (consumi minimi) fino alla lettera G (consumi massimi). Sulle etichette è previsto anche un sistema di colori che va dal verde scuro, per gli apparecchi di massima efficienza (classe energetica A), fino al rosso per quelli che consumano maggiormente (G).
Non c'è quindi una netta conversione tra la vecchia e la nuova scala. Si può comunque indicare approssimativamente il passaggio dalle A+, A++, A+++ ad A, B e C nella nuova classificazione. La lettera A indica quindi le apparecchiature che consumano meno e man mano che si scende la scala aumentano i consumi energetici.