L'etichetta energetica per i frigoriferi e i frigocongelatori è entrata in vigore a marzo 2021 ed è caratterizzata da una scala di 7 classi di efficienza energetica, dalla A (la più efficiente) alla G (la più energivora).
Nell'etichetta energetica corrisponde alla barra al di sopra della lettera G. Ovviamente, anche la classe energetica F è considerata una classe a basso risparmio energetico, anche se corrisponde nella vecchia nomenclatura alla classe A+.
Il nuovo requisito minimo per frigoriferi e congelatori è la classe di efficienza energetica F nell'UE ed E in Svizzera, ad eccezione degli apparecchi a una porta con scomparto congelatore interno; anche per questi ultimi è infatti richiesta la classe F.
Non c'è quindi una netta conversione tra la vecchia e la nuova scala. Si può comunque indicare approssimativamente il passaggio dalle A+, A++, A+++ ad A, B e C nella nuova classificazione. La lettera A indica quindi le apparecchiature che consumano meno e man mano che si scende la scala aumentano i consumi energetici.
Si va dalla lettera A+++ (consumi minimi) fino alla lettera G (consumi massimi). Sulle etichette è previsto anche un sistema di colori che va dal verde scuro, per gli apparecchi di massima efficienza (classe energetica A), fino al rosso per quelli che consumano maggiormente (G).