Domanda di: Dr. Amerigo Caruso | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Che differenza c'è tra cambiale e assegno? Tra cambiale e assegno esistono profonde differenze. A partire dalla funzione. Se l'assegno rappresenta un ordine alla banca di pagare una specifica somma di denaro al beneficiario, entro una determinata data, la cambiale, invece, è utilizzata come garanzia di un pagamento.
La prima differenza tra i due è che per emettere il primo, l'assegno, è necessario essere correntista presso un istituto di credito, mentre per la seconda, la cambiale, la promessa di pagamento può essere onorata in contanti presso la banca del creditore.
Quali sono i caratteri comuni della cambiale e dell'assegno?
La cambiale e l'assegno compongono, nel loro insieme, i c.d. titoli cambiari, dotati di caratteri comuni: essi sono, quanto alla legge di circolazione, titoli all'ordine e, quanto al nesso con il rapporto sottostante, titoli astratti.
Uno dei motivi per i quali la cambiale non si utilizza più come ordinario mezzo di pagamento sta nella possibilità di emettere assegni postdatati senza incorrere in nessuna sanzione.
Solitamente le cambiali sono utilizzate nell'ambito di un credito fornitore: il fornitore emette una cambiale (ed è quindi l'emittente) che viene firmata dall'acquirente (beneficiario). Alla sottoscrizione l'acquirente si impegna a saldare l'importo indicato sulla cambiale il giorno della scadenza (accettazione).