Qual è la differenza tra assegno sociale e pensione di vecchiaia?

Domanda di: Dr. Hector D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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I lavoratori che al compimento dei 67 anni non hanno raggiunto il diritto alla pensione di vecchiaia hanno la possibilità di richiedere l'assegno sociale, una misura assistenziale che lo stato eroga quando il cittadino versa in uno stato di bisogno economico se rientra nei requisiti reddituali richiesti.

Quando l'assegno sociale si trasforma in pensione di vecchiaia?

Attualmente la linea che decide la titolarità tra queste due prestazioni è l'arrivo del 67° anno di età. Prima di questa età, quanto si è invalidi, si può ottenere e percepire la pensione d'invalidità civile, dopo l'assegno sociale che , come vedremo, prescinde dallo stato invalidante.

Qual è l'importo minimo della pensione di vecchiaia?

La pensione minima INPS passerà dunque da 525,38 euro a 563,74 euro, con un aumento totale mensile di 38,35 euro. Il totale annuale è pari a 7.328,49 euro.

Che differenza c'è tra la pensione minima e l'assegno sociale?

Per aver accesso alla pensione minima, infatti, l'assegno deve essere almeno pari o superiore a 1,5 volte l'assegno sociale, dunque a € 754,91 euro mensili per il 2023.

Qual è l'importo minimo della pensione sociale?

Per il 2023, l'importo della pensione minima è di 563,74 euro al mese. Tuttavia, i pensionati di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono pensioni minime subiranno un ulteriore aumento di 6,4% nei loro pagamenti, per un importo totale del trattamento di 600 euro.

Pensione di vecchiaia e assegno sociale