Qual è la differenza tra calunnia e diffamazione?

Domanda di: Joey Greco  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Semplificando: la diffamazione è un'offesa, la calunnia è una falsa accusa presentata all'autorità giudiziaria (carabinieri, polizia, procura della Repubblica).

Quando si può considerare diffamazione?

La diffamazione è un reato previsto dall'art. 595 del codice penale che viene in rilievo quando qualcuno offende la reputazione altrui, comunicando con più persone e in assenza della persona offesa o, ad esempio, quando si diffondano a mezzo stampa delle notizie offensive nei confronti di un determinato soggetto.

Quando si può definire calunnia?

Il reato di calunnia, disciplinato dall'art. 368 c.p., si concretizza laddove un soggetto incolpi di un reato una persona di cui conosce l'innocenza, o simuli a carico di quest'ultima le tracce di un reato.

Che differenza passa tra calunnia e diffamazione?

Come detto la calunnia consiste nell'incolpare ingiustamente qualcuno di un reato pur sapendolo innocente. La diffamazione (per approfondire clicca su reati contro la persona o su diffamazione) invece si ha quando, comunicando con più persone, viene offesa la reputazione di un'altra persona.

Quando scatta il reato di calunnia?

Inoltre, ha aggiunto Greco, la calunnia scatta soltanto quando la persona viene accusata dinanzi a un Pubblico Ufficiale, come un Carabiniere, il quale è obbligato a riferirlo al giudice, oppure dinanzi a un medico del Pronto Soccorso. Non scatta, invece, qualora l'accusa ci fosse davanti a dei privati.

Le differenze tra ingiuria, diffamazione e calunnia.