Qual è la differenza tra canone libero e canone concordato?
Domanda di: Ing. Damiana Rizzi | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Schematicamente: nel contratto a canone libero, la durata contrattuale deve essere necessariamente di almeno 4 anni con rinnovo eventuale di ulteriori 4 anni; mentre in quello a canone concordato la durata è decisamente inferiore: 3 anni con eventuale rinnovo di 2anni ; da 1 a 18 mesi (transitorio); da 6 a 36 mesi ( ...
Cosa si intende per canone libero e canone concordato?
A CANONE LIBERO: un modello ordinario sostanzialmente libero nella determinazione del canone e nelle clausole da inserire nel contratto; A CANONE CONCORDATO: un modello con contenuto contrattuale stabilito dal medesimo legislatore o dagli accordi delle associazioni di categoria territoriali.
Per chi vuole fare del suo appartamento uno strumento di guadagno, l'affitto breve è la scelta più adatta: il canone concordato, con i suoi prezzi calmierati, è infatti per definizione estraneo a qualsiasi logica di profitto, e per lo stesso motivo lo è anche la locazione transitoria.
Come passare da canone libero a canone concordato?
Per passare da un contratto libero ad uno a canone concordato, invece, come detto, occorre disdire il vecchio e stipulare un nuovo contratto, operazione possibile solo in accordo con l'inquilino, che, presumibilmente, chiederà a questo punto Page 2 uno sconto sull'affitto, cosa che va messa in conto se si decide di ...
Questa tipologia di contratto acquista suddetto appellativo in quanto le parti risultano sostanzialmente libere di decidere autonomamente l'importo del canone che l'inquilino corrisponderà al proprietario. Il contratto è disciplinato dalla Legge n. 431 del 1998, conosciuti anche con il nome di “contratti 4+4”.