Nella marina militare italiana le due parole hanno invece accezioni diverse; senza scendere in dettagli, comandante è un titolo mentre capitano è un grado di ufficiale.
I compiti principali del Comandante sono quelli di ideare, di risolvere i problemi , di capire i bisogni; e proprio attraverso la lettura dei bisogni che il buon capo deve valutare i mutamenti e cogliere i "segnali deboli" che non vengono percepiti dai più.
Capitano di nave. È colui al quale è affidato il comando della nave mercantile. La legge prescrive che nessuno possa comandare una nave mercantile se non abbia conseguito la patente di capitano o quella di padrone.
Il grado di comandante (in inglese commander) è superiore a quello di tenente comandante (ingl. lieutenant commander; equivalente nella Marina it. a capitano di corvetta, ossia il maggiore dell'esercito) ed inferiore a quello di capitano (ingl. captain).
Solitamente un capitano è al comando di una compagnia di fanteria, uno squadrone di cavalleria o una batteria di artiglieria. In Aeronautica può rivestire l'incarico di comandante di una squadriglia, nei Carabinieri può essere al comando di una compagnia.