Domanda di: Dr. Quarto Rossetti | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Le micosi che non passano sono spesso causate da trattamenti interrotti troppo presto, resistenze ai farmaci, reinfezioni da ambienti umidi (piscine, palestre), o fattori predisponenti come diabete, sistema immunitario debole, sudorazione eccessiva e uso di vestiti sintetici. La persistenza è legata alla capacità del fungo di sopravvivere in profondità nei tessuti.
Se la micosi non viene trattata il fungo tende a diffondersi e a coinvolgere una porzione più ampia dell'unghia – l'unghia colpita diventa più spessa e può sgretolarsi o cadere, generando dolore e fastidio – e può arrivare a interessare anche le altre unghie.
Situazioni di particolare stress possono scatenare la reazione infiammatoria della cute o, se la dermatite è già presente, peggiorarne i sintomi. Lo sviluppo di una micosi cutanea può essere determinato da un sistema immunitario indebolito, che aumenta il rischio di contrarre infezioni.
La micosi è un'infezione fungina, ossia una malattia della pelle causata da un fungo. Alcune micosi cutanee, come la candida, il piede d'Atleta, la Pityriasis versicolor, il prurito del fantino sono molto comuni e, sebbene l'infezione possa essere fastidiosa per chi ne è colpito, in genere non sono gravi.
Le micosi delle unghie (onicomicosi) e le tigne sono contagiose. Per le tigne si deve evitare di utilizzare lenzuola, asciugamani, pettini o spazzole di altre persone. Per le onicomicosi e il piede di atleta bisogna evitare di condividere oggetti personali, quali tagliaunghie e forbici, con altre persone.