La carità è una forma elevata e disinteressata di amore (agape), focalizzata sul dono di sé, la benevolenza verso il prossimo e l'amore per Dio, spesso definita come virtù teologale. L'amore è un concetto più ampio che include sentimenti passionali (eros) o di affetto, mentre la carità specifica un dono gratuito, anche verso chi non è amabile o nemico.
L'amore naturale oggettivo, pur buono e lecito, non regge nella dinamica della ricerca del bene di cui la volontà possa appagarsi. "La carità all'incontro trova e possiede il fine assoluto dell'amore che è Dio Uno e Trino.
DOV'È CARITÀ E AMORE Dov'è Carità e Amore, lì c'è Dio. Ci ha riuniti tutti insieme Cristo, Amore: rallegriamoci, esultiamo nel Signore! Temiamo e amiamo il Dio vivente, e amiamoci tra noi con cuore sincero.
Carità è un termine che indica un grande amore incondizionato, disinteressato e fraterno. Nella teologia cattolica è una delle tre virtù teologali, insieme a fede e speranza. "La carità", di William-Adolphe Bouguereau. La Giustizia, la Carità e la Prudenza, dipinto di Elisabetta Sirani del 1664 (Comune di Vignola).
1822 La carità è la virtù teologale per la quale amiamo Dio sopra ogni cosa per se stesso, e il nostro prossimo come noi stessi per amore di Dio. 1823 Gesù fa della carità il comandamento nuovo. Amando i suoi « sino alla fine » (Gv 13,1), egli manifesta l'amore che riceve dal Padre.