Domanda di: Dr. Isira Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La favola è di regola scritta da un autore, ha per protagonisti animali e alla fine contiene una morale con la quale si vuole insegnare un comportamento o condannare un vizio umano. La fiaba invece ha origini popolari antichissime, risale addirittura alla preistoria, e non ha una morale.
La favola (dal latino fabula: cosa narrata, raccontata) è una breve narrazione in prosa o in versi di una vicenda i cui protagonisti sono di solito animali pensanti e parlanti, più raramente uomini o cose. La favola ha lo scopo di insegnare qualcosa attraverso l'esempio, ossia di fornire una morale.
Il termine favola, come anche fiaba, deriva dalla parola latina fabula, che indica semplicemente un "racconto", anche quello che si tramanda di padre in figlio, o che si diffonde porta a porta. La favola quindi è principalmente narrazione e racconto, ma non ha una funzione di solo intrattenimento.
Fiabe e favole nascono entrambe da tradizione e folclore, come storie raccontate e tramandate oralmente, frutto di superstizioni, credenze e saggezze popolari. Entrambe sono caratterizzate da una narrazione dal tempo indefinito, non specifico, che conferisce un carattere universale alla vicenda.
La fiaba avviene sempre in un TEMPO INDEFINITO ( infatti inizia sempre con “C'era una volta….), e ha sempre un LIETO FINE ( infatti termina sempre con ”… E vissero tutti felici e contenti).