Qual è la differenza tra i cattolici e ortodossi?

Domanda di: Ing. Gilda Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli ortodossi invece non riconoscono il primato del Papa non considerandolo come vicario di Cristo in terra. Gli ortodossi infatti ritengono che il Papa abbia il ruolo di patriarca d'occidente, un ruolo perlopiù rappresentativo. La quarta differenza che c'è tra cattolici e ortodossi sta nella pratica del battesimo.

Cosa cambia tra cristiani cattolici e ortodossi?

Le principali divisioni. Tre sono le divisioni principali: sulla figura del Papa, sulla disciplina del matrimonio, sui dogmi mariani (Immacolata Concezione e Assunzione in Cielo) e su ogni altra dottrina o legge definite – cioè proclamate – da Roma e dai suoi Concili dopo la separazione del 1054 (Scisma d'Oriente).

In che cosa non credono gli ortodossi?

A differenza dei cattolici, gli ortodossi non accettano la dottrina del purgatorio, la superiorità del Papa e il dono dello Spirito Santo del Figlio; ma riconoscono il Patriarcato Ecumenico, una delle più antiche istituzioni mondiali, situato a Costantinopoli.

Chi venerano gli ortodossi?

Le Chiese Ortodosse più importanti sono quella russa, quella rumena, quella greca, quella serba e quella bulgara. Nel suo complesso, l'Ortodossia è per dimensioni la terza maggiore confessione cristiana, vantando 250 milioni di fedeli, tra Oriente e Occidente.

Che significa essere cristiani ortodossi?

Il Cristianesimo ortodosso (ortodossia” significa “corretta opinione”) si chiama così perché convinto di applicare la vera volontà di Gesù Cristo. Esso si esprime in comunità autocefale, che solitamente vengono erette al rango di patriarcato.

DIFFERENZE tra CATTOLICI e ORTODOSSI: Dal GRANDE SCISMA ad OGGI (Moscow Diaries Pippone edition)