La principale differenza tra Ichnusa classica e Ichnusa Non Filtrata risiede nel processo di produzione: la versione Non Filtrata non subisce il processo di filtrazione finale, mantenendo i lieviti in sospensione. Ciò conferisce alla Non Filtrata un aspetto velato, un sapore più corposo e intenso, con note di crosta di pane.
Al contrario: la birra non filtrata è più salutare di quella ultrafiltrata. Poiché la filtrazione rimuove ogni residuo di lievito dalla birra, come già descritto sopra, la birra filtrata contiene molte meno vitamine del gruppo B, probiotici e fibre rispetto alla birra non filtrata.
Il nome dice tutto: Ichnusa Non Filtrata non è sottoposta ad alcun processo di filtrazione. Nell'ultima fase del processo produttivo, la birra viene lasciata decantare in modo del tutto naturale nei tini di fermentazione.
L'etichetta che si può appuntare la medaglia della Best Beer of Competition, la medaglia d'oro di tutte le medaglie d'oro, dritta sul petto è la Millican Extra del birrificio abruzzese Mezzopasso, etichetta più che conosciuta agli appassionati delle artigianali italiane.
Inoltre la birra non filtrata contine dei composti aromatici chiamati polifenoli che svolgono un'azione antiossidante per il nostro organismo, contrastando i fenomeni di invecchiamento cellulare e ossidazione. Infatti i polifenoli sono presenti anche nell'olio extravergine di oliva consigliato in tutte le diete.