Qual è la differenza tra indica e sativa?

Domanda di: Sig.ra Nunzia Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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La marijuana Sativa ha una predominanza di THC, cannabinoide dagli effetti psicoattivi mentre nell'Indica prevale il CBD, un altro cannabinoide che invece non provoca alterazioni psico-fisiche. Quindi la Cannabis Sativa ha effetti ravvivanti e stimolanti.

Che effetto fa la sativa?

La Cannabis sativa è energizzante. Produce una sensazione cerebrale stimolante, edificante e creativa (nota come “high”). La Cannabis indica è rilassante. Produce sonnolenza ed effetti fisicamente rilassanti, talvolta quasi narcotici (noti come “stoned”).

Cosa cambia tra indica e sativa?

Le maggiori differenze tra Sativa e Indica

Le piante Indica compiono un ciclo di fioritura breve, durante le stagioni più fredde. Le foglie hanno una tonalità verde intensa, con steli spessi e larghi. Le piante Sativa invece hanno cicli di fioritura più lunghi, si nutrono di climi caldi e stagioni lunghe.

Come capire se è indica o sativa?

Le piante indica possiedono foglie a ventaglio più ampie, con dita più larghe, mentre le sativa producono foglie a ventaglio più strette e allungate, con dita più fini. Facendo un passo indietro, molti coltivatori sono in grado di distinguerle basandosi unicamente sulla loro altezza.

Cosa significa sativa o indica?

Il termine sativa descriveva le piante di canapa trovate in SudAmerica e nell'Eurasia occidentale, dove veniva coltivata per le sue fibre e semi. La cannabis indica si riferisce alle varietà psicoattive scoperte in India, dove veniva raccolta per la produzione di semi, fibre e hashish.

Differenza fra Cannabis SATIVA e INDICA