Il malware è un software dannoso (virus, ransomware) progettato per infettare e danneggiare dispositivi, mentre il phishing è una tecnica di ingegneria sociale che inganna gli utenti per rubare credenziali o dati personali tramite e-mail o siti falsi. In breve: il malware è il "veleno", il phishing è "l'esca".
Il malware può infettare i sistemi senza richiedere un riscatto, lasciando spesso programmi indesiderati. Gli attacchi di phishing sfruttano la fiducia degli utenti mascherandosi da fonti legittime per rubare informazioni sensibili.
Qual è la differenza tra un virus informatico e un malware?
Il virus si replica e si crittografa, modificando il proprio codice quanto basta per sfuggire al rilevamento da parte dei programmi antivirus. Il termine malware comprende tutti i tipi di software dannoso, compresi i virus, e può avere diversi obiettivi.
Il phishing è una delle tecniche truffaldine più diffuse in rete, un sistema abbastanza semplice nel suo funzionamento che però, purtroppo, miete ancora tante vittime. Il termine “phishing” deriva dalla parola “fishing” (pescare) e indica proprio il tentativo di “pescare” informazioni personali attraverso l'inganno.
Malware (abbreviazione dell'inglese malicious software, lett. "software malevolo"), nella sicurezza informatica, indica un qualsiasi programma informatico usato per disturbare le operazioni svolte da un utente di un computer.