Qual è la differenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano?
Domanda di: Lia Martino | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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Il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano differiscono principalmente per zona di produzione (più ristretta per il primo, vasta per il secondo), alimentazione delle vacche (foraggio fresco/fieno vs insilati), stagionatura minima e uso di additivi (il Grana utilizza lisozima, il Parmigiano no). Il Parmigiano ha un gusto più intenso e struttura friabile, mentre il Grana è più delicato e morbido.
Nel Grana Padano c'è il lisozima, una proteina naturale estratta dall'albume d'uovo, usato come conservante per controllare i batteri indesiderati (soprattutto Clostridium tyrobutyricum) che causano difetti come il gonfiore durante la stagionatura, differenziandosi dal Parmigiano Reggiano che non ne fa uso. Questo enzima è presente in piccole quantità, ma deve essere dichiarato in etichetta per i soggetti allergici alle uova, sebbene le reazioni siano rare.
Restando in tema di stagionatura, il nostro consiglio è quello di somministrare ai bambini quelle più elevate, partendo da un Parmigiano Reggiano stagionato oltre 24 mesi o anche oltre 36 mesi, con una granulosità maggiore, quindi più facile da grattugiare e da unire agli altri cibi senza coprirne il sapore, evitando ...
E diciamo che per esempio il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano sono formaggi a latte crudo, ma che il processo di stagionatura elimina i rischi. Quindi non ci sono rischi per questi formaggi per i bambini.
Quando si può iniziare a dare il Parmigiano Reggiano ai bambini?
Le stagionature considerate ideali per l'alimentazione infantile sono infatti quelle tra i 24 mesi e i 36 mesi. In primo luogo, il gusto resta ancora gradevolmente morbido e rotondo, soprattutto per il palato delicato di un bambino che non ha mai sperimentato sapori forti e pungenti.