Qual è la differenza tra rito abbreviato e patteggiamento?
Domanda di: Sig. Liborio Lombardi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'accoglimento della richiesta di patteggiamento comporta l'esclusione della parte civile dal processo penale. Nel giudizio abbreviato ciò non avviene automaticamente. La parte civile può infatti decidere di accettare o meno il rito. Nel caso in cui decidesse di non accettare uscirà dal processo penale.
Quando chiedere abbreviato e quando patteggiamento?
Con il patteggiamento, infatti, fatto salvo per ipotesi straordinarie, l'esito sarà sempre una condanna, mentre con il rito abbreviato, è apertissima la strada per una assoluzione.
Il Giudizio abbreviato deve essere richiesto o durante l'Udienza preliminare, oppure – se questa manca data la natura del reato – nella fase preliminare della prima udienza dibattimentale e, comunque, in sostanza, prima che inizi la celebrazione del processo con il rito ordinario.
I principali vantaggi del rito abbreviato sono: la riduzione di metà della pena in caso di contravvenzione e di un terzo della pena in caso di delitto. La riduzione applicata varia in base al tipo di pena che il giudice decide di applicare.
La richiesta di patteggiamento può essere formulata già durante lo svolgimento delle indagini preliminari e, quindi, anche prima dell'azione penale (art. 447 c.p.p.). Essa, tuttavia, non può intervenire dopo la chiusura dell'udienza preliminare, che funge da cd. sbarramento finale (art.