Qual è la differenza tra saturimetro e pulsossimetro?

Domanda di: Dr. Giancarlo Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Ad esempio il termine saturimetro richiama la caratterista dello strumento di misurare la saturazione di ossigeno nel sangue; il termine pulsiossimetro richiama la caratteristica dello strumento di misurare la frequenza e l'intensità cardiaca; ossimetro richiama la caratteristica di misurare la quantità di ossigeno ...

Cosa vuol dire pulsossimetro?

Il saturimetro (o pulsossimetro) è un apparecchio che serve a misurare l'ossigenazione del sangue, per capire se i polmoni riescono ad assumerne in quantità sufficiente dall'aria respirata. A cosa serve il saturimetro?

Quanto deve essere la saturazione e il battito cardiaco?

La frequenza cardiaca è considerata normale se compresa tra 60 e 100 battiti al minuto. Tende ad aumentare quando aumenta la temperatura corporea a causa della febbre. La saturazione è considerata normale tra il 95% e il 100%. Valori al di sotto del 95% sono considerati bassi.

Quali sono i valori normali del pulsossimetro?

I valori normali rilevati con il pulsossimetro oscillano tipicamente tra 95 e 100%. Valori inferiori a 90% sono considerati bassi.

Quanto deve essere la saturazione in base all'età?

Nel giovane non fumatore in posizione seduta, la PaO2 si attesta tra 95-100 mmHg, in un anziano ( > 65 aa. ) attorno agli 80 mmHg.

Saturimetro: usarlo in maniera corretta