Qual è la differenza tra un pronome relativo e una congiunzione?
Domanda di: Luce Vitali | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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La differenza principale risiede nella funzione: il pronome relativo sostituisce un nome e collega due frasi (spesso sostituibile con "il quale"), mentre la congiunzione unisce semplicemente due proposizioni o elementi, senza sostituire nulla. Il "che" relativo riferisce a un termine precedente, il "che" congiunzione introduce una subordinata.
Come distinguere il che pronome relativo dal che congiunzione?
Il che è congiunzione quando non può essere sostituito dal pronome il quale e le sue forme flesse (la quale, le quali ecc.); se invece può essere sostituito e la frase ha senso allora si tratta di un pronome relativo, che non va assolutamente confuso con una congiunzione: vi assicuriamo che l'errore è grave (e io ...
sono avverbi se modificano un verbo; sono preposizioni quando precedono un nome o un pronome (e quindi introducono un complemento); sono congiunzioni quando precedono un verbo e introducono una subordinata.
Il pronome relativo è semplice da individuare, invece, facendo qualche sostituzione. Questo pronome mette in relazione due frasi e sostituisce il nome che le "lega". Per esempio, la frase "Ti faccio conoscere mia sorella. Mia sorella è un'insegnante", diventa "Ti faccio conoscere mia sorella che è un'insegnante".
In italiano standard la congiunzione che è propria di alcune frasi subordinate: le oggettive (vedo che ti stai comportando bene; ➔ oggettive, frasi), le soggettive (è possibile che io sia in ritardo domani; ➔ soggettive, frasi), le dichiarative (su questo siamo d'accordo, che la crisi sta mettendo in ginocchio il paese ...