La scelta tra farina tipo 1 e tipo 2 dipende dall'uso e dal gusto personale, entrambe ottime opzioni più salutari rispetto alla 00. La tipo 1 è più versatile, ideale per pane, pizza e dolci grazie al gusto delicato. La tipo 2 (semi-integrale) è più ricca di fibre, rustica e perfetta per impasti rustici. Entrambe offrono un profilo nutrizionale superiore e una maggiore digeribilità.
La differenza principale tra farina tipo 1 e tipo 2 è il grado di raffinazione: la tipo 2 è meno raffinata della tipo 1, contenendo più crusca, germe di grano, fibre, sali minerali e avendo una granulometria più grossolana, il che la rende più saporita e rustica, perfetta per prodotti a lunga lievitazione e integrali, mentre la tipo 1 è un buon compromesso, meno raffinata della 0, ideale per pizza, pane e pasta fresca per la sua versatilità e buon equilibrio nutrizionale.
Per cosa si usa la farina tipo 2? La farina di tipo 2 è una farina semi integrale e viene utilizzata per la panificazione, la pasta fatta in casa, i biscotti, il pan di spagna e le crostate. È una farina tendenzialmente più ricca di fibre.
La farina di tipo 1 ha un sapore delicato ed è altamente digeribile, è adatta nella preparazione di pasta fresca, pane, biscotti, e dolci di qualsiasi tipo. Per chi usa frequentemente le farine: nei formati da 2kg e 5kg la data di scadenza del prodotto è di circa 4 mesi.