Cosa si rischia a diffamare una persona?

Domanda di: Dott. Selvaggia D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026
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La pena per la diffamazione in Italia (Art. 595 c.p.) varia in base alla gravità: la diffamazione semplice prevede reclusione fino a 1 anno o multa fino a 1.032€, mentre le aggravanti (uso di stampa/internet, attribuzione di un fatto determinato) aumentano le pene, potendo arrivare a reclusione fino a 3 anni o multa non inferiore a 516€. Le pene si aggravano ulteriormente se l'offesa è contro organi politici o se commessa tramite mezzi di pubblicità con attribuzione di un fatto falso, prevedendo multe più elevate e la pubblicazione della sentenza.

Quali sono i rischi per chi diffama una persona?

La pena può essere detentiva o pecuniaria, ma non finisce qui. Chi diffama rischia anche: risarcimento danni in sede civile, per lesione della reputazione e dell'immagine; responsabilità concorrente di altri soggetti (direttore responsabile, gestori di piattaforme), quando ne ricorrono i presupposti.

Quando si può essere denunciati per diffamazione?

Si può denunciare per diffamazione quando qualcuno offende la reputazione di una persona assente comunicando con almeno altre due persone, tramite parole, scritti o mezzi telematici, e la persona offesa deve sporgere querela entro 3 mesi dalla notizia del fatto, presentando denuncia a Polizia, Carabinieri o Procura della Repubblica (anche Postale per il online). È fondamentale che l'offesa leda l'onore e il decoro e che non sia diretta alla vittima presente.

La diffamazione è un reato a querela di parte?

La diffamazione è un reato a querela di parte: significa che senza l'iniziativa della persona offesa il procedimento non parte.

Cosa succede se una persona viene denunciata per diffamazione?

Conseguenze querela o denuncia per diffamazione

Il reato di diffamazione è punito, nella forma base, con la pena della reclusione fino ad un anno o con la multa fino ad Euro 1.032.

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