Domanda di: Dott. Giovanna Ferrari | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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La celebre poesia di San Martino è "La nebbia agli irti colli" di Giosuè Carducci, che descrive l'autunno, i tini che ribollono e il mare in tempesta. Esistono anche filastrocche popolari per bambini sull'11 novembre che raccontano il dono del mantello al poverello, descrivendo il freddo che si trasforma in sole.
Ovvero “San Martino è andato in soffitta a trovare la sua fidanzata; la sua fidanzata non c'era, San Martino col sedere per terra. E con il nostro sacchettino, cari signori è San Martino!”.
I proverbi di San Martino (11 novembre) celebrano il vino nuovo, le castagne, il cambio di stagione verso l'inverno e i matrimoni contadini, con detti come "L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochino", "A San Martino ogni mosto è vino", e "Per San Martino si spilla il botticino" o "si lascia l'acqua e si beve il vino", indicando il momento di assaggiare il vino novello e la fine dei lavori agricoli.
“San Martino”: La nebbia agl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; ma per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar.
La più famosa filastrocca per ricordare i giorni dei mesi è: "Trenta giorni ha novembre, con aprile, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno!" Questa breve rima aiuta a ricordare che Novembre, Aprile, Giugno e Settembre hanno 30 giorni, Febbraio ne ha 28 (o 29 negli anni bisestili) e tutti gli altri mesi (Gennaio, Marzo, Maggio, Luglio, Agosto, Ottobre, Dicembre) ne hanno 31, spiega YouMath.