Qual è la formula della regola del parallelogramma?
Domanda di: Baldassarre Ferri | Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026Valutazione: 4.3/5 (53 voti)
La regola del parallelogramma per la somma di due vettori 𝑢 ⃗ 𝑢 ⃗ e 𝑣 ⃗ 𝑣 ⃗ con la stessa origine afferma che il vettore somma 𝑆 ⃗ = 𝑢 ⃗ + 𝑣 ⃗ 𝑆 ⃗ = 𝑢 ⃗ + 𝑣 ⃗ è la diagonale del parallelogramma costruito sui vettori stessi. La formula del modulo del vettore risultante è: | 𝑢 ⃗ + 𝑣 ⃗ | = | 𝑢 ⃗ | 2 + | 𝑣 ⃗ | 2 + 2 | 𝑢 ⃗ | | 𝑣 ⃗ | cos 𝜃 | 𝑢 ⃗ + 𝑣 ⃗ | = | 𝑢 ⃗ | 2 + | 𝑣 ⃗ | 2 + 2 | 𝑢 ⃗ | | 𝑣 ⃗ | c o s 𝜃 √ dove 𝜃 𝜃 è l'angolo tra i due vettori.
Come si calcola la regola del parallelogramma?
Ovvero la somma dei quadrati sulle diagonali è uguale al doppio della somma dei quadrati costruiti su due lati adiacenti.
Come trovare la risultante con la regola del parallelogramma?
La loro risultante si trova con la regola del parallelogramma: La risultante di due forze concorrenti è data dalla diagonale del parallelogramma che ha per lati le forze componenti.
Chi ha scoperto la regola del parallelogramma delle forze?
Inventore: Pierre Varignon, n. 1654 - m. 1722. Matematico francese.
Come si dicono i lati ab e bc?
I lati che hanno un estremo in comune (AB e BC) si dicono lati consecutivi. I lati non consecutivi (CD e AB o BC e DA) si dicono lati opposti. Due vertici che non sono estremi di uno stesso lato (A e C o B e D) si dicono vertici opposti.
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