Domanda di: Marco Russo | Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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La frase più famosa attribuita a Giuseppe Garibaldi è «Qui si fa l'Italia o si muore», pronunciata il 15 maggio 1860 a Nino Bixio durante la battaglia di Calatafimi. Un'altra celebre espressione è il telegramma «Obbedisco», inviato nel 1866 in risposta all'ordine di fermare l'avanzata verso Trento.
qui si fa l'Itàlia o si muòre. – Frase attribuita dallo scrittore G. C. Abba a Giuseppe Garibaldi, il quale durante il sanguinoso combattimento di Calatafimi (15 maggio 1860) l'avrebbe rivolta a N. Bixio, in risposta al timore da lui espresso che fosse impossibile resistere alla preponderanza dei Borbonici.
Qual è la frase più bella della storia del cinema?
Non esiste una singola frase "più bella" universalmente riconosciuta, ma alcune delle più iconiche e amate includono "Francamente, me ne infischio" (da Via col vento), "Gli farò un'offerta che non può rifiutare" (da Il Padrino), "Mamma diceva sempre che la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita" (da Forrest Gump), "Nessun posto è bello come casa mia" (da Il mago di Oz) e "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi" (da Blade Runner). La scelta dipende dal gusto personale e dal genere cinematografico preferito.
#AccaddeOggi – 26 ottobre 1860, Giuseppe Garibaldi incontra il re Vittorio Emanuele II a Teano (Caserta) e, secondo una leggenda, pronuncia la parola “Obbedisco!”. (Si tratta di un clamoroso falso storico, perché Garibaldi usò in realtà quella parola in un'altra circostanza, per altro per iscritto.
"Obbedisco" è il contenuto del telegramma scritto da Giuseppe Garibaldi, allora capo del Corpo Volontari Italiani, il 9 agosto 1866, in risposta al generale Alfonso La Marmora, che gli aveva intimato di fermare la sua avanzata verso Trento contro gli austriaci nella terza guerra di indipendenza.