La frase minima è la frase più breve che si possa fare, dotata di un senso. In una frase, perché abbia un senso, devono essere chiari (anche se non espliciti), almeno due elementi: il soggetto e il predicato.
Una frase minima (o nucleare) si compone del verbo-predicato e degli argomenti (zero, uno, due, tre) necessariamente richiesti dal verbo perché possa svolgere la sua funzione logico-sintattica. La frase minima può anche essere chiamata frase nucleare o nucleo.
“Una frase minima di senso compiuto è composta di soggetto e predicato. Il predicato è costituito o da un verbo predicativo (predicato verbale), o da un verbo copulativo accompagnato da un nome o da un aggettivo (predicato nominale) e da altri elementi richiesti dal predicato stesso per dare alla frase senso compiuto”.
«Per 'frase minima' si intende una frase costituita dal verbo e da tutti i suoi 'argomenti', cioè complementi necessariamente richiesti dal suo significato, ad esempio: “Piove”; “Il gatto dorme”; “Il papà compra il giornale”; “Mia cugina abita a Cagliari”; “La zia ha regalato la bicicletta al nipote”.
Ad esempio: “Il cane (soggetto) mangia (verbo) l'osso (oggetto).” Questo tipo di frase è spesso utilizzato per insegnare ai bambini le basi della grammatica e della costruzione delle frasi.