Domanda di: Lia Rossetti | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Per rischi organizzativi si intendono i rischi trasversali alle mansioni lavorative aziendali “derivati da una o più carenze dell'organizzazione, in termini gestionali, metodologici, operativi come un'insufficiente formazione, attribuzioni di responsabilità poco chiare, mancanza o inefficacia di procedure interne, ...
Quali sono i fattori di rischio di tipo organizzativo?
Il Rischio Organizzativo
Processi lavorativi chiaramente definiti e noti a tutti. Partecipazione alle decisioni ed autonomia operativa. Assegnazione di compiti eseguibili in relazione alle capacità individuali. Possibilità di accedere a training, formazione o aggiornamento.
Quali sono i rischi connessi all'organizzazione del lavoro?
Possono verificarsi problemi di affaticamento fisico e mentale, in caso di: cattiva organizzazione del lavoro; cattive condizioni ambientali; rumore ambientale; software non adeguato; difficoltà degli operatori a seguire adeguatamente il continuo aggiornamento dei software.
Rientrano nella categoria tutti i rischi di natura igienico-ambientale o legati all'esposizione a radiazioni ionizzanti, agenti chimici, biologici e cancerogeni; o ancora a rumori, vibrazioni e ultrasuoni. I rischi in oggetto incidono sull'aspetto fisico dei lavoratori provocando ad esempio traumi e ferite.