Definire la generazione "più forte" dipende da cosa si intende per forza: economica, resilienza psicologica, adattabilità o influenza culturale. Diverse ricerche evidenziano primati differenti:
La Generazione Z (nati tra la fine degli anni '90 e i primi 2010) è spesso indicata come la generazione più depressa, ansiosa e sotto stress, a causa di fattori complessi come l'uso massiccio dei social media, l'incertezza economica, le pressioni sociali e la percezione di un futuro spaventoso, con tassi significativi di disturbi psicologici riportati sia in Italia che negli Stati Uniti, superando spesso i Millennials e le generazioni precedenti in termini di malessere mentale.
Si chiamano Xennial, sono nati tra il 1977 e il 1983 e sembrano essere la generazione più intelligente! Sono i nati a cavallo tra la Generazione X, l'ultima prima dell'avvento del digitale, e quella dei Millennial, che non ricordano il mondo com'era prima di Internet.
Anche Generazione silenziosa è una definizione di origine nordamericana, forse riferita agli individui cresciuti durante il maccartismo e poi divenuti “maggioranza silenziosa” durante le contestazioni giovanili di fine anni Sessanta.