Domanda di: Ing. Piccarda Ferrara | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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La larghezza minima del vano scala in Italia varia in base alla destinazione d'uso: per le parti comuni di edifici residenziali o luoghi aperti al pubblico è di 1,20 metri, mentre per scale interne private, la larghezza minima consigliata è generalmente di 80 cm. Scale di servizio o secondarie possono avere larghezze ridotte fino a 60-70 cm.
Oltre alla larghezza, anche la lunghezza del vano scala ha delle specifiche minime da rispettare. In generale, la lunghezza dovrebbe essere di almeno 300 cm per garantire spazio sufficiente per le pedate e i pianerottoli. Per scale a L, ogni rampa dovrebbe avere una lunghezza minima di 275 cm.
Qual è la larghezza minima consigliata per una scala?
Dimensioni minime delle scale interne
Per quanto riguarda l'ingombro della scala, ossia la sua larghezza, le dimensioni minime da rispettare sono solitamente pari a 80 cm per quasi tutti i Regolamenti Edilizi Comunali.
Qual è la larghezza minima di un vano scala condominiale?
Le rampe di scale che costituiscono parte comune o sono di uso pubblico hanno una larghezza minima di 1,20 metri ed una pendenza limitata e costante per l'intero sviluppo della scala con una inclinazione massima del 15 per cento lungo il suo asse longitudinale, al fine di permettere il passaggio contemporaneo di due ...
La risposta è sì. Con la sentenza n. 11504/2025, la Corte di Cassazione ha chiarito in modo inequivocabile che il vano scale non può essere considerato un volume tecnico e, pertanto, deve essere conteggiato ai fini delle distanze tra fabbricati.