Il Regno d'Italia coniò le 5 lire d'argento “Aquilotto” dal 1926 al 1935. Le più rare sono quelle prodotte dal 1931 al 1935, dal momento che furono coniati solo 50 pezzi l'anno e destinati solo ai collezionisti.
Quali sono le monete di Vittorio Emanuele che valgono di più?
Tra i pezzi forti dell'incanto la piastra da 10 scudi di Francesco I de' Medici ritratto al diritto e san Giovanni predicatore al rovescio. Stima 40mila euro. Da 35 mila euro partiranno invece le 8 doppie parmensi di Ferdinando I di Borbone, forti di una conservazione superba.
Non esiste una singola moneta "più ricercata", ma la Double Eagle del 1933 è tra le più famose e costose mai vendute (oltre 18 milioni di dollari), simbolo di storia e rarità; altre molto ambite includono monete americane storiche come il Dollaro Flowing Hair del 1794 e il Dinar Omayyade del 723 D.C., mentre nel panorama italiano e moderno spiccano le 100 Lire Minerva prova del 1954 e la 2 Euro Principessa Grace Kelly.
Stiamo parlando delle 100 Lire italiane Minerva del 1954 in Acmonital con la scritta “prova”. Distribuite quasi per sbaglio ed oggi classificate come “Rare R3” sono diventate un vero “tormentone” per i collezionisti.
Il centesimo che vale migliaia di euro è un 1 centesimo di euro italiano del 2002, che presenta un errore di conio: al posto di Castel del Monte, è raffigurata la Mole Antonelliana, simbolo che dovrebbe apparire sui 2 centesimi. A causa di questo difetto, esistono solo circa 7.000 esemplari in circolazione, ricercatissimi dai collezionisti, con alcuni pezzi venduti a oltre 6.000 euro, e quotazioni che possono raggiungere i 7.000 euro.