La morale è l'insieme di valori, principi e norme, derivanti da tradizioni, religione o società, che guidano l'individuo nel distinguere il bene dal male, influenzando le scelte comportamentali. Agisce come un codice di condotta sociale e personale, regolando la convivenza e la coscienza.
La legge morale è divisa in due tipi di legge morale: "massime" ed "imperativi", le prime sono dei paletti comportamentali che ogni singolo essere umano si pone, esistono anche gli "imperativi", i quali sono divisi in "categorici" ed "ipotetici".
La morale è costituita essenzialmente da principi, o norme, relative al bene e al male, che permettono di definire o di giudicare le azioni umane. Queste norme possono essere delle leggi universali che si applicano a tutti gli esseri umani e ne determinano il comportamento.
Secondo questa dottrina, la discriminazione del bene e del male nasce da un innato senso (detto appunto s. m. o anche gusto morale) come capacità quasi istintiva di valutazione morale: è questo s. m. che costituisce una regola infallibile per l'uomo e che comanda ciò che si deve fare e non fare (virtù e vizio).
Le emozioni morali sono molto più complesse delle emozioni di base (gioia, tristezza, rabbia, paura, sorpresa, disgusto) e sono deputate alla salvaguardia del dell'interesse sociale oltre che dell'individuo.