Domanda di: Jari Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(64 voti)
Le password crittografate sono etichettate con il nome dell'algoritmo di codifica in modo che le password crittografate in diversi formati possano coesistere nella directory. Quando la configurazione di crittografia viene modificata, le password crittografate esistenti rimangono invariate e continuano a funzionare.
A seconda del produttore del router WLAN, la chiave di crittografia predefinita può essere posizionata sulla parte inferiore del router o nel manuale di istruzioni. Se è stata creata una chiave di crittografia personalizzata, è possibile individuarla accedendo alla pagina di configurazione del router.
Una chiave crittografica non è una password né, tantomeno, un PIN: è una stringa alfanumerica che implementa l'algoritmo di codifica/decodifica dell'informazione protetta. La dimensione della chiave, generalmente misurata in bit, dipende dal particolare algoritmo usato.
La crittografia è usata in molte applicazioni come le carte per le transazioni bancarie, le password dei computer e le transazioni di commercio elettronico. Il suo più importante impiego in ambito “civile” riguarda la sicurezza delle comunicazioni in rete.
La crittografia, dunque, può essere definita un sistema che tramite l'utilizzo di un algoritmo matematico agisce su una sequenza di caratteri, trasformandola. Tale trasformazione si basa sul valore di una chiave segreta, ovvero il parametro dell'algoritmo di cifratura/decifratura.