Qual è la pensione minima di vecchiaia in Italia?

Domanda di: Lucrezia Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026
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Nel 2026, la pensione minima di vecchiaia in Italia (trattamento minimo INPS) è stimata attestarsi intorno ai 611-616€ mensili, in base alle rivalutazioni. Questo importo, soggetto a limiti di reddito, integra le pensioni inferiori a tale soglia per chi ha almeno 67 anni e 20 anni di contributi, con possibili aumenti straordinari previsti.

Quanto è la pensione di vecchiaia a 67 anni senza contributi?

Tuttavia, per gli individui che hanno appena compiuto 67 anni senza alcuna contribuzione precedente, l'importo previsto rimane quello standard di 538,68 euro per 13 mensilità all'anno.

Qual è l'importo della pensione minima a 70 anni?

Pertanto l'importo mensile dell'assegno sociale, nel 2025, sarà di 538,68 euro per 13 mensilità. Se il beneficiario ha più di 70 anni, l'importo sale a 739,83 euro (grazie a un incremento di 201,15 euro).

Quanto si prende di pensione con 5 anni di contributi a 71 anni?

Con 5 anni di contributi a 71 anni, la pensione sarà molto bassa, calcolata interamente con il metodo contributivo e dipenderà dal montante contributivo accumulato (<<< !nav>>importo dei contributi versati moltiplicato per il coefficiente di trasformazione), spesso inferiore all'assegno sociale, potendo arrivare a poche centinaia di euro mensili, ma con requisiti specifici di età e anni di contributi (almeno 5) si può accedere alla pensione di vecchiaia.

Qual è la pensione più bassa in Italia?

Come funziona la pensione minima? Quest'anno il trattamento minimo è stato fissato a 603,40 € lordi al mese (pari a 7.844,20 € annui considerando le tredici mensilità), importo rinnovato dall'adeguamento dello 0,8% rispetto al 2024 (Circolare Inps 23/2025).

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