Qual è la pensione minima per i geometri nel 2025?
Domanda di: Enrica Ferrari | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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Nel 2025, la pensione minima (o meglio, l'integrazione al minimo) per i geometri, basata sul sistema retributivo della Cassa Geometri (CIPAG), è pari a €10.300 annui. Per la pensione di vecchiaia contributiva, l'importo non deve essere inferiore a 1,5 volte l'assegno sociale, stimato in €538,69 mensili per il 2025.
Modalità di calcolo: la pensione annua è calcolata con il calcolo retributivo fino alla 40° annualità, considerando la media dei migliori 30 su 35 redditi dichiarati rivalutati e dalla 41° annualità su base contributiva. La misura della pensione non potrà comunque essere inferiore a € 9.750,00 (importo 2024).
Quali sono i contributi minimi per i geometri nel 2025?
1) Contributi geometri 2025 : soggettivo, integrativo, maternità minimo del 20% nel 2025 sul reddito Irpef prodotto nell'anno precedente, con un minimo di 4.205 euro comunque dovuto (indipendentemente dalla produzione di reddito professionale). 3,5% su reddito eccedente € 182.100,00.
Quanto è la pensione di un geometra che ha versato?
Un professionista che abbia dichiarato per buona parte della carriera un reddito imponibile di circa 25.000 euro l'anno, con versamenti regolari e nessun grande “buco” contributivo, può trovarsi con una pensione che, in linea di massima, oscilla tra 1.150 e 1.300 euro lordi.
Qual è l'età pensionabile per un geometra libero professionista e come si calcola la pensione netta?
QUALI SONO I REQUISITI? 67 anni di età e 20 anni di anzianità contributiva minima. Ulteriore requisito richiesto è che l'ammontare della pensione non debba essere inferiore ad 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale INPS annualmente rivalutato.