Qual è la percentuale di invalidità minima per l'assunzione di categorie protette?

Domanda di: Serse Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026
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La percentuale di invalidità minima per l'assunzione nelle categorie protette (Legge 68/99) è del 46% per gli invalidi civili e del 34% per gli invalidi del lavoro. Per accedere al collocamento mirato è indispensabile l'iscrizione negli appositi elenchi dei Centri per l'Impiego, riservata a disoccupati tra i 15 anni e l'età pensionabile.

Che percentuale di invalidità serve per entrare nelle categorie protette?

4) Quali sono i documenti necessari per l'attestazione di appartenenza alle categorie protette? Sono diversi a seconda della categoria: - Invalidi Civili e sordomuti: Verbale di invalidità civile rilasciato dall'ufficio invalidi civili del distretto ASL con percentuale uguale al 46 % e oltre.

Cosa spetta con il 60% di invalidità?

Lgs. 119/2011). Invalidità superiore al 60%: diritto per i lavoratori a essere inseriti nelle quote di riserva delle categorie protette. Invalidità superiore al 66%: diritto all'esenzione totale per il pagamento delle tasse universitarie.

Chi può assumere una categoria protetta?

In particolare, la Legge 68/99 stabilisce che possono accedere al collocamento mirato: invalidi civili: persone con disabilità con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% invalidi del lavoro: persone invalide del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%

Quali sono le quote d'obbligo di assunzione per le categorie protette?

da 36 a 50 dipendenti: obbligo di assumere 2 soggetti disabili. oltre 50 dipendenti: obbligo di assumere soggetti disabili pari al 7% dei lavoratori dipendenti, oltre all'obbligo di assumere le categorie protette destinando alle stesse una quota pari all'1% del personale dipendente a base di computo.

Collocamento mirato e categorie protette: guida completa