La portulaca è commestibile. Anche la portulaca oleracea detta anche portulaca selvatica è commestibile. L'unica a cui fare attenzione è la portulaca velenosa nota anche come cicuta. E' riconoscibile per via del suo odore sgradevole quando il fusto viene spezzato ed ha un grossa radice di colore bianco.
La portulaca oleracea è una pianta commestibile molto presente nei giardini e campi italiani: è ricchissima di omega 3 e potete usarla in tante ricette vegane, dalle insalate alle frittate senza uova.
La portulaca è ricca di Omega3, glia cidi grassi polinsaturi che permettono all'organismo di ridurre il colesterolo e i trigliceridi prevenendo anche il diabete e le malattie cardiovascolari. Oltre a questo, la portulaca ha anche proprietà diuretiche, dissetanti, depurative e anti batteriche.
La Portulaca, conosciuta anche con altri nomi come erba Porcellana o Porcacchia, è una pianta succulenta, annuale o perenne, appartenente alla famiglia delle Portulacaceae. Caratterizzata da boccioli colorati e particolarmente decorativi, la Portulaca comprende circa 200 specie diverse.
Può essere coltivata in un terriccio universale, ben drenato, ma se vogliamo usare le foglie in cucina è preferibile un substrato bio specifico per orto. Abituata a crescere su superfici rocciose, aride, povere di nutrimento, la Portulaca non necessita di molto concime.